F come FIRENZE NOVA

Firenze Nova. Piccolo quartiere nella zona ovest della città, incastonato tra gli sterminati campi di Peretola, la cementosa Novoli ed il popoloso quartiere di Rifredi.
Dopo una mattinata trascorsa in facoltà, mi dirigo a piedi verso questa “terra sconosciuta”, non molto distante dal Polo Universitario di Viale Forlanini, per la prima sessione di Quarter Watching.

 

Attraverso la Piazza del Terzolle (torrente meno celebre del vicino Mugnone), ed imbocco Via Benedetto Dei. Sulla sinistra, una distesa di verde nasconde la miriade di case popolari, bisognose di un ritocco all’intonaco delle facciate. Sulla destra, una serie di palazzi a quattro piani dal colore giallognolo, presumibilmente costruiti nell’immediato dopoguerra.
Cammino lungo la via ma niente attira la mia attenzione, fino a quando compare davanti a me, un enorme palazzo vetrato, di forma semicircolare. E’ posto in solitario, quasi a voler essere il punto che delimita i due quartieri: da li in avanti è Firenze Nova. Da li indietro è Rifredi.

Mi intrufolo senza meta precisa nelle piccole strade che compongono questo quartiere. Sono semi deserte. Le poche persone che calcano i marciapiedi, lo fanno a ritmo veloce. Sono per lo più studenti che rincasano da scuola. Una signora di mezza età, seduta nella sua macchina accostata al bordo della strada a consumarsi il suo pranzo veloce (una schiacciata), mi guarda in modo molto strano: non capita tutti i giorni (o forse non capita mai!) di vedere un ragazzo che si aggira con una macchina fotografica in mano, per un anonimo quartiere popolare. Del resto Firenze Nova non è certo una zona in cui si addentrano gli scoperti sightseeing Bus pieni zeppi di nippo-coreani. E’ un insieme di enormi casermoni di almeno 4 o 5 piani. Per fortuna, i colori pastello degli edifici, danno un minimo di vivacità ad un luogo dove è il cemento a farla da padrone.

Ad un tratto, il tombale silenzio che regna per le vie, viene interrotto da un soffocato rumore di bicchieri, scodelle e posate in movimento. Sto passeggiando davanti alla sala mensa del palazzo della Banca Toscana.
Proseguendo il mio cammino, mi renderò conto che in realtà questo anonimo quartiere periferico, risulta essere una vera e propria cittadella finanziaria. Una piccola City londinese. Scorgo in lontananza altre due enormi strutture in vetro e metallo nero. Entrambe appartengono alla Banca Toscana. Noto alcuni prototipi di Men in Black attraversare un incrocio: valigetta e abito nero con occhiali da sole a coprire gli occhi. Dai parcheggi interni, escono ed entrano auto lussuosem che vanno a scontrarsi con la numerosa quantità di utilitarie parcheggiate lungo i marciapiedi.

Vengo poi distratto da un uomo in motorino, che si accosta vicino a me. Lo guardo e mi accorgo che si è soffermato per la persona che mi è dietro: un ragazzo di colore, che tranquillamente sta tornando a casa dopo aver fatto qualche spesuccia al LIDL di Via Benedetto Dei. Lo scooterista, dal chiaro accento meridionale, estrae un cellulare dal suo zaino a tracolla. Glielo vuole vendere. Chiede se è interessato. Il ragazzo tira dritto, sembra scocciato ma probabilmente incuriosito dall’oggetto. Il “venditore” capisce di aver trovato il “pollo”. Lo segue, sale persino sul marciapiede per contrattare il prezzo.
Io nel frattempo mi sono allontanato, per seguire la scena dal lato opposto della strada. Ho la mia digitale in mano e cerco di trovare il momento buono per fotografarli. Sicuramente il “soggetto” non è dei più interessanti, ma penso che potrebbe essere un “mezzo” utile per raccontare quel che succede per le strade di Firenze Nova. Poi la mia mente prosegue nelle sue elucubrazioni e arriva a concludere che forse, lo scooterista non avrebbe avuto tanto piacere nell’essere immortalato durante la sua “sessione” di lavoro.
Infatti mi guarda, nota la mia non piccola digitale e se ne fugge via. Il “pollo” non sembrava poi così interessato all’acquisto. Forse avrà pensato che gli avrebbe rifilato un pacco?

Proseguo il mio cammino verso la zona più a ovest, ancora inesplorata, un pò deluso per non essere riuscito a fare lo “scoop” fotografico. Imbocco Via Panciatichi, l’arteria principale e più viva del quartiere, e mi dirigo verso Peretola. Dopo qualche centinaio di metri, il viale si fa alberato. Numerosi aceri (credo, non sono un intenditore di alberi!), mi accolgono presso quella che risulta essere l’area del Nuovo Pignone, società leader nel settore metallurgico. Il cancello d’ingresso sembra quello di una Base Militare. Lungo il viale privato interno, scorgo in lontananza, squadroni di dipendenti con indosso tute blu. Chissà se anche loro mentre marciano in gruppo, cantano come i marines di Full Metal Jacket. Sono troppo lontano e non posso sentire. Probabilmente stanno solo brontolando perché affamati, vista l’ora.

Oltre questa grande cittadella industriale decido di non proseguire. Secondo il Tutto Città che ho in mano, pare che più o meno Firenze Nova termini qui. Mentre studio la cartina, l’occhio cade su una scritta: CIMITERO ISRAELITICO. Rimango stordito da tale scoperta. Com’è possibile che tra il “Banca Toscana Head-quarter”, la “base militare” del Nuovo Pignone e i “pastellosi” casermoni popolari sorga un cimitero israelitico? Decido di indagare e mi dirigo in via di Caciolle, dove si trova il cancello d’ingresso. Purtroppo non è orario di visite, ma il posto è alquanto misterioso e allo stesso tempo interessante. Sulla porta di ingresso vi sono due lapidi. Una in ebraico ed una in italiano, con scritto: L’ETERNO FA MORIRE E FA RIVIVERE, DISCENDERE ALLA TOMBA E RISALIRNE.Penso: non posso raccontare un quartiere, senza scrivere di quello che forse è l’elemento più interessante presente in zona. L’elemento che distrugge il mio pensiero, secondo il quale, li, anche se un ci venivo, e ll’era uguale!

Decido dunque di tornarci…e l’ho fatto, il giorno seguente, con grandi sorprese. Adesso però non voglio tediarvi oltre. Già avete letto abbastanza. Racconterò più avanti. Vi lascio con quello che in ambito cinematografico, si dice GANCIO NARRATIVO…

 J.M

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 risposte a F come FIRENZE NOVA

  1. sestosguardo scrive:

    Visto che ci sei, ti consiglio anche di indagare sul perchè il quartiere venga volgarmente chiamato IL LIPPI (ti do un aiuto, non è proprio in mio onore…) e ti consiglio anche di trovare tracce, nel quartiere, dei famosi pittori rinascimentali. Se lo spunto ti interessa, e se ti va, al semaforo tra la “City londinese” (così come l’hai definita) e la Pignone, troverai una casa in ristrutturazione, ormai completamente coperta…se le notizie che ho non sono del tutto sbagliate, sotto quelle impalcature si nascode un piccolo tesoro! Ciao, buon lavoro!😀

  2. Ciao Jacopo,
    abbiamo letto i tuoi articoli e ci tenevamo a farti i nostri più sentiti complimenti: hai trattato argomenti interessanti, ma, ti volevamo correggere riguardo una tua affermazione: “Adesso però non voglio tediarvi oltre…”, beh, non ci hai tediato affatto!! Il tuo “stile” è avvincente e invece di annoiare i tuoi lettori, come tu pensi, li avvicini ancora di più alla lettura dei tuoi articoli, che risultano così simpatici, nuovi e scorrevoli, (Susanna ha detto: “sì perchè a volte si legge dei PACCHI!!”).
    T salutiamo e ti facciamo ancora i nostri complimenti
    Un grande in bocca al lupo x il tuo futuro
    Con Affetto….Baci
    Ps: Susanna: Io quando diventerà un giornalista affermato potrò dire di averci lavorato insieme quando era agli esordi ma come….. MAGAZZINIERE!!!! Baci

  3. firenzeperimmagini scrive:

    Mamma mia! Siete state veramente troppo troppo gentili!Non so cosa dire, se non che vi invierò al più presto l’assegno per tutta questa pubblicità…. eheheh! Scherzo ovviamente! Non ho uno per far due per adesso…magari quando/se diventerò un giornalista affermato…
    GRAZIE DAVVERO!!! Baci

    J.M.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: