Firenze per immagini VS New York Times

Giugno 20, 2007

Ieri mattina, leggendo la copia in pdf de “Il Firenze”, mi sono imbattuto in un’interessante notizia. Pare che nella sezione dedicata al turismo del sito web del celebre New York Times, sia stato pubblicato un articolo che consiglia cosa fare e vedere in 36 ore nel capoluogo toscano. Inorridito da quanto letto, ho deciso di andare direttamente alla fonte per leggere i “consigli” dell’autrice.

Si parte con un preambolo nel quale si ricorda come Firenze sia la culla del Rinascimento; come abbia ispirato il genio di Dante, Michelangelo ed altre persone di talento.Una città che ha ancora l’abilità di sorprendere con i suoi negozi e bar alla moda, per non parlare della “mezza dozzina”(scrivere “SEI” forse sarebbe stato come essere per il bicchiere mezzo pieno… invece l’autrice pare preferisca vedere il bicchiere mezzo vuoto) di giardini di indubbia bellezza. Tutto accettabile, se non fosse per la prima stoccata gratuita: La città si aggrappa alla sua storia. Gli orgogliosi fiorentini, non si sono resi conto che la capitale è stata spostata più a sud da almeno 140 anni. Che il caldo afoso della sua Manhattan, che tranne Central Park non offre altri spazi verdi, l’ abbia alterata?

L’autrice si occupa poi di dispensare consigli su come impiegare il tempo nelle diverse fasce orarie della giornata:

VENERDI:

Arrivo in città alle 3 del pomeriggio - Mangiati il tuo dessert. Il bar consigliato è il Badiani in Viale dei Mille, la miglior gelateria della città. Numerosi sono i gusti e su tutti si consiglia il Buontalenti, la cui ricetta è conservata segretamente dal gestore dell’attività.

Poi la perla: Se c’è bel tempo, ordina un “piccolo” cup e gustalo all’aperto con i fiorentini che iniziano presto il week-end.

Alle 3 del pomeriggio, come no! Immagino quanti fiorentini possano iniziare il loro week-end alle 3 del pomeriggio del venerdì.

Ore 4 - Tornate in centro e andate al Museo Marino Marini in Piazza San Pancrazio, tra via Tornabuoni e Santa Maria Novella. Alle 3 eri a Campo di Marte e in meno di un’ora te ne torni in pieno centro. Fattibilissimo! Magari consigliare di andare da un più inflazionato VIVOLI, un PERCHE’ NO in via dei Cimatori o alla gelateria del PONTE ALLA CARRAIA che forse sono più vicini? No vai dal Badiani e poi ti prendi l’autobus per tornare nella downtown. Che forse il Badiani abbia pagato per essere menzionato? Forse è solo spicciola dietrologia. Niente di personale contro la gelateria in questione, per carità, fa un ottimo gelato. Ma tale menzione, connettendola alla tappa successiva, mi puzza un pò…

Tornando a bomba sul museo: ospita opere di un solo artista, conosciuto per le sue statue equestri. E’ un’anomalia fiorentina: non solo si tratta di arte moderna, ma è un buon posto dove poter contemplare le opere da ogni angolo (zac! seconda stoccata!).

Ore 6 - Dopo due ore di visita museale, tutti a vedere l’altra Pietà! L’autrice dell’articolo consiglia di andare al Museo dell’Opera del Duomo per vedere la Pietà che Michelangelo scolpì poco prima di morire. E’ incompleta e la donna alla sinistra è stata scolpita da un altro artista (come per dire: accontentatevi!). Se vuoi vedere “roba giusta”, te ne vai a Roma, e magari in punta di piedi, lottando tra la folla, riesci a vedere la testa di Maria (forse te sei bassa o forse qualcuno più furbo di te è riuscito ad andare più avanti per contemplare per intero l’opera!).

Simpatia portami via, consiglia poi come concludere la serata nel migliore dei modi.

Alle 9 della sera vai in uno dei numerosi Wine Bar, che sanno come adescare i clienti: offrendo il cibo gratis.

Giustamente ci fa passare per persone furbe, non sapendo che la pratica dell’Happy Hour nasce nei paesi anglosassoni come pratica di promozione delle vendite per attirare la clientela nei pubs. Compliments!

Poi il nulla. Dopo questa “emozionante” mezza giornata fiorentina, si passa direttamente al sabato mattina.

Ore 9 - Piccola sgambata in Piazza Beccaria da DOLCI E DOLCEZZE (altrà pubblicità?).

Ordina uno spumoso cappuccino ed un gustoso cornetto mentre le donne fiorentine aumentano il passo per portarsi via la torta al cioccolato per la sera. Certo! Mia mamma lo fa sempre ed anche le mamme dei miei amici lo fanno. Per non parlare delle mamme degli amici dei miei amici. Tutti da DOLCI E DOLCEZZE il sabato mattina!!! YAHOO!!! Infatti il problema dell’obesità ce l’abbiamo soprattutto noi italiani. Non voi americani…

Poi la seconda perla di saggezza, intrisa di sano humor inglese:

Se volete uova per colazione, provate Londra. Ahahah! che simpaticona! Io aggiungerei: se volete pesce caramellato andate a Tokyo, mentre per un wurstel con crauti andate a Monaco di Baviera.

Ore 10 - Museo di San Marco ed Opificio delle Pietre dure.

Ore 1:30 - Una bella bistecca nell’orrendevolmente affollata Piazza San Lorenzo (qui non si può dargli torto!).

Ore 3 - EURO STARS (quando ho letto il titolo del paragrafo giuro che ho pensato avesse deciso di prendere un treno per levarsi di torno…)

Sie! Magari…

Scrive: Non c’è scarsità di modi per spendere soldi a Firenze.

Se poi sei bischera come lei ne trovi anche altri. Ad esempio, chiedi la consulenza di ANGELA CARPIO.

CHI E’ ANGELA CARPIO??? Ma come… non sapete chi è Angela Carpio? Angela Carpio è una che ha capito tutto della vita. Di mestiere fa la PERSONAL SHOPPER. Chiedete la sua consulenza e lei sarà lieta di aiutarvi ad andare per negozi ed acquistare indumenti. Chiamatela e vi tirerà su un guardaroba coi fiocchi, a seconda dei vostri bisogni e del vostro budget… occhio, prima di dichiarare quanto volete spendere per gli acquisti, chiedete quanto vi spilla per la consulenza! Sul suo sito ci sono i banner delle migliori griffes di moda (Gucci, Prada, Armani…), ma magari sono stati inseriri solo per bellezza… Chi vuol capire capisca…

Ore 7 della sera - Cena dal Cibreo o al Teatro del Sale in zona Sant’Ambrogio.

Ore 11 - All’Angels in via del Proconsolo (non ci giurerei ma mi pare di aver visto sabato scorso che il locale in questione non esiste più…).

L’ambiente pare un locale di South Beach, ma la folla chi vi sta intorno è “molto italian”. Giusto! E chi va in un locale in quel di South Beach a Miami invece dirà: L’ambiente pare un locale di via del Proconsolo a Firenze, ma la folla che vi sta intorno è “molto cubana, puertoricana ed anche un pizzico haitiana!

DOMENICA, GRAN FINALE nella più bella piazza della città!

Piazza Duomo? Piazza Signoria? Piazzale Michelangelo? Piazza della Repubblica?

Nein! L’amica pare preferire piazza Santissima Annunziata, ricca di bellissime particolarità artistiche ma anche di barboni, drogati e cani non molto puliti… e ve la consiglia anche!

Ma gli abbiamo fatto qualcosa di male? Forse il cibo che ha ingurgitato sul volo aereo era avariato? Soffre di allergie e forse è giunta in città nella piena esplosione della primavera? Forse quando ha visitato Firenze aveva il ciclo? Forse ha delle lontane origini senesi? Chi lo sa…

Sappiamo solo che lei con questo articolo, probabilmente studiato a tavolino per pubblicizzare alcuni locali, ristoranti e bar, ha dato un’immagine anonima e insignificante di Firenze.

Forse da per scontato che il turista in visita a Firenze, capiterà per il Viale dei Colli, per il museo del Bargello, degli Uffizi, per Palazzo Pitti, per le piccole stradine di San Niccolò o per le botteghe di San Frediano. Forse da per scontato che cercherà di cercarsi una gelateria più vicina al Museo Marino Marini. Forse da per scontato che non è così stupido da pagare la consulenza di una personal shopper per comprarsi degli abiti. Forse da per scontato che il “turista come si deve” abbia piacere nel perdersi per le vie, le piazze ed i negozi, lasciandosi guidare dall’istinto, magari non riuscendo ad orientarsi sulla cartina. Forse Danielle Pergament da per scontato che in pochi prenderanno in considerazione il suo insulso articolo…

J.M.


The Domenici After

Giugno 17, 2007

Ormai Leonardo Domenici sta per concludere il suo secondo mandato consecutivo. Era il 1999 quando entrò per la prima volta in Palazzo Vecchio ed alle amministrative del 2009 non potrà presentarsi nuovamente come candidato. Centro-destra e centro-sinistra, nonostante manchino ancora circa due anni, stanno già iniziando a cercare le giuste figure da mandare in “battaglia”.

Non saranno elezioni facili per entrambe le parti. Il centro sinistra dovrà cercare una figura di alto valore, che faccia chiudere un occhio ai molti elettori delusi dall’operato del Comune attuale. Il centro destra partirà invece con il solito handicap dell’essere un piccolo schieramento in una città storicamente rossa nell’animo, dove si sprecano i cosiddetti voti di cuore.

Il futuro Partito Democratico sembra per adesso intenzionato a permettere ai propri elettori di scegliere il candidato sindaco attraverso le elezioni primarie, così come dovrà essere per il futuro segretario di partito.

Rifondazione Comunista ed altri partiti minori quasi sicuramente si presenteranno nuovamente al di fuori di queste alleanze, come avvenne nel 2004 quando fu necessario un secondo turno per riconfermare Domenici, a causa di Ornella De Zordo che portò via una bella fetta di voti (12,30 %).

Nel centro-destra la situazione sembra più confusa. Potremmo dire che ci sono ancora i lavori in corso, come è giusto che sia, dato che le strategie scelte tre anni fa furono a dir poco imbarazzanti.

Come ben ricorderete, fu scelto tale Domenico Valentino. Nome proposto da Alleanza Nazionale.

Portò a casa il 29,75% ma dopo la sconfitta al secondo turno, a sorpresa di tutti, lo ritrovammo seduto in consiglio tra i banchi della maggioranza. Un giorno azzurro, quello successivo verde.

E proprio per evitare questi scenari, il partito di Fini, pare aver scelto stavolta un personaggio più serio, con idee più serie e soprattutto con più carisma.

Si tratta di Riccardo Migliori. Un nome un programma. Attualmente deputato e coordinatore regionale del partito.

Nel 2004 si candidò alle amministrative empolesi dove portò via un 22% dei voti contro il quasi 60% dell’attuale primo cittadino Luciana Cappelli.

I temi principali sui quali si baserà la campagna elettorale sono la sicurezza e l’immigrazione clandestina. Temi validi ma non i soli sui quali soffermarsi.

La mossa di AN non è però piaciuta agli altri due partiti della coalizione.

Forza Italia vorrebbe candidare una figura di maggiore spessore, un personaggio non politico di professione, già stimato dalla città, con un peso di livello nazionale . Denis Verdini, responsabile della Segreteria Politica del partito è convinto di trovare qualche nome a sorpresa che sappia accaparrarsi più voti di un comunque valido Riccardo Migliori.

UDC potrebbe convincere un personaggio molto vicino al mondo della Chiesa. Un personaggio che rappresenta i valori per i quali il partito ha deciso di combattere la sua battaglia politica.

Forse lui?

Onestamente spero di no!

J.M.


I FANTASTICI 4 E LA RAMPA TOSSICA

Giugno 15, 2007

All’interno di un consiglio comunale raramente capita che fazioni opposte si trovino d’accordo. Talvolta però, per arcani motivi, le polemiche per pura partigianeria vengono messe da parte. E proprio questo sta accadendo a Firenze da più di una settimana.

Il Consiglio ha approvato un piano per la realizzazione di un nuovo svincolo stradale sul raccordo di Varlungo (che collega il casello autostradale di Firenze Sud a Bellariva), con la conseguente costruzione di due rampe che saranno imboccabili da Via Villamagna.

Verdi, Rifondazione Comunista, Alleanza Nazionale e Forza Italia però non ci stanno: si sono schierati dalla stessa parte per bloccare il progetto, che prevede numerosi altri sconvolgimenti nell’area urbana di Firenze Sud, tra i quali, la realizzazione di un tunnel che dal ponte di Varlungo permetterà di arrivare direttamente nel quartiere di Coverciano.

Un nuovo svincolo sul raccordo porterebbe un aumento del traffico di mezzi privati e si eleverebbe anche la quantità di smog nella zona. Vicino a Via Villamagna si trova la scuola elementare Kassel ed i genitori dei bambini già si stanno mobilitando per evitare che una nube tossica inebri dai prossimi anni il verde e tranquillo quartiere alle porte della città, dove si estende il parco dell’Anconella, frequentato da molti bambini, giovani e anziani.

Anche gli abitanti della vicina Gavinana insorgono. Già il restringimento della carreggiata di Viale Europa per far spazio alla corsia preferenziale, ha portato un rallentamento del traffico. Un nuovo svincolo in zona creerebbe un autentico collasso per l’intero QUARTIERE 3.

Le proteste dei Fantastici 4 (AN, FI, RC e VERDI) non sono fuori luogo. Le motivazioni che li hanno portati a tale presa di posizione sono a favore della salvaguardia del cittadino. Ma il nemico (il Comune) ha intenzione di svecchiare l’inquietante ponte di Varlungo con giochi di tunnel, rotatorie, bretelle e rampe.

Se ciò si farà, sarà comunque necessario apportare qualche cambiamento anche a Via Villamagna, in virtù del conseguente aumento del traffico. Il segmento più vicino alle future rampe è a senso unico in direzione Firenze e dopo qualche centinaio di metri, inizia una serie di parcheggi a “lisca di pesce” che rende la carreggiata molto stretta.

Anzi, per una frangia dell’abitato, è proprio questo il problema principale. Un nuovo svincolo sarebbe il male minore.

Le rassicurazioni di Ceccarelli, presidente del Quartiere 3, per adesso rappresentano solo una volontà di calmare le acque:

Per quanto mi ruguarda, non sarà presa nessuna decisione senza prima aver avviato un confronto con i cittadini. La nostra intenzione è quella di avviare una valutazione del progetto e verificare che le rampe non creino intoppi su via Villamagna“.

Quelle dell’assessore all’urbanistica Gianni Biagi, un inquietante futuro:

Penso che per rendere finalmente funzionale il viadotto, si debba fare questo intervento. Ora tutto il flusso di veicoli passa da viale Europa, ma se noi vogliamo metterci la tramvia bisognerà per forza fermare le auto prima o fare in modo che si distribuiscano in un altro modo“.

Ma Alleanza Nazionale, Forza Italia, Rifondazione e Verdi questo lo sanno. Unendo le loro forze, ce la faranno e salveranno l’umanità… come i Fantastici 4! I nemici del Quartiere 3 sono avvisati!

Forse…

J.M.



Cambiano i tempi… ed anche i prezzi

Giugno 12, 2007

1937 - TUTTO AD 1 LIRA

2007 - TUTTO A 99 CENTS

Il più conveniente? Sicuramente la bancarella di settanta anni fa, dato che 1 lira dell’epoca corrisponde a circa 0,75 €

J.M.


MAGGIO OFF

Giugno 6, 2007

Vi riporto l’interessante notizia segnalatami gentilmente da Sara di Valdarnotizie:

“Si chiama MAGGIO OFF ed è lo spazio che il 70° Maggio Musicale Fiorentino dedica ai giovani artisti emergenti ed alla nuova creatività.

Per una settimana, dal 5 al 12 giugno, all’Auditorium al Duomo ed al Piccolo Teatro del Comunale, oltre cinquanta esecutori provenienti da tutto il mondo che si sono particolarmente segnalati in concorsi e manifestazioni di rilievo in Italia e all’estero, daranno vita ad una rassegna “senza confini” che spazierà dal barocco al contemporaneo, dal jazz alla musica etnica e popolare.

Stasera si esibiranno Edoardo Zosi, violino, e Mariangela Vacatello, pianoforte, vincitrice della Maratona pianistica al Maggio 2006 sostenuta dall’Asta dei vini: brani di Franck, Sarasate, Schumann-Liszt, Chopin e Stravinskij; domani (giovedì 7) sarà la volta del croato Stjepan Hauser, violoncello, e Chiara Bertoglio, pianoforte, con musiche di Boccherini, Brahms, Popper e Musorgskij.Venerdì 8 si esibiranno il polacco Andrej Heimowski, chitarra, e il duo form ato dai fratelli Francesco e Stefano Cerrato, violino e violoncello: in programma brani di Bach, Mertz, José, Ravel e trascrizioni da Paganini e Mozart degli stessi Cerrato.

I concerti all’Auditorium al Duomo sono realizzati in collaborazione con la Fondazione Romualdo Del Bianco e VivaHotels Art in our Heart.

Sabato 9 Maggio Off si sposta al Piccolo Teatro del Comunale (Corso Italia, 16): alle ore 19 musica jazz con il Marvi La Spina Open Space 5et, alle 20.30 Bartòk e Beethoven con il Quartetto di Firenze.

Domenica 10, alle ore 20.30, il clarinettista russo Anton Dressler e il pianista Giuseppe Andaloro, vincitore del Concorso Busoni 2005, suoneranno musiche di Poulenc, Podgaiz, Penderecki e Debussy; nella seconda parte il controtenore polacco Michal Wajda Chlopinski, accompagnato dal pianista Kiryl Keduk, canterà Lieder di Beethoven e Poulenc.

Lunedì 11 Olivia Sellerio e Pietro Leveratto presenteranno con il loro gruppo in prima italiana Violeta, spettacolo di canzoni dedicato all’artista cilena Violeta Parra, cantante musicista, poetessa, pittrice, ceramista e autrice di arazzi che le valsero, tra le altre importanti esposizioni nei principali musei del mondo, due mostre personali al Louvre.

Martedì 12, infine, la Piccola Orchestra La Viola, originalissimo complesso di organetti nato nel 1994 da un’idea di Alessandro Parente e Antonella Costanzo, eseguirà musiche popolari dando vita ad un vero e proprio spettacolo con suoni e coreografie.

Numerose le iniziative che si svolgeranno in concomitanza con Maggio Off. L’emittente Controradio aprirà una finestra quotidiana al mattino con presentazioni e commenti su tutti gli appuntamenti della rassegna per poi trasmettere in diretta i concerti al Piccolo Teatro.
A condurre i collegamenti saranno Sara Maggi e Arcadio Baracchi, i quali nel corso delle quattro serate avranno ospiti tra gli altri il cantautore Marco Parente, il contrabbassista jazz Lello Pareti, il rocker e direttore artistico dell’Estate Fiorentina Piero Pelù, il compositore di musica popolare Riccardo Tesi e la cantante Barbara Casini.

I biglietti per tutti i concerti di Maggio Off costano 5 euro.
Per le serate al Piccolo Teatro, dal 9 al 12 giugno, l’acquisto del biglietto darà diritto anche all’aperitivo gratuito, offerto da Dolce Vita, a partire dalle ore 18.30.

Altri interessanti vantaggi sono riservati esclusivamente ai possessori di MaggioCard, la tessera annuale per chi ha meno di 26 anni in vendita a soli 10 euro alla biglietteria del Teatro Comunale, a Palazzo Strozzi ed al Box Office.
Con un biglietto simbolico di 1 euro chi ha MaggioCard potrà assistere al concerto di Maggio Off, prendere l’aperitivo gratis al Piccolo Teatro e inoltre, tutte le sere dopo lo spettacolo, recarsi con ingresso omaggio alle discoteche Space Electronic, Otel, Andromeda, Meccanò e Central Park (per le ultime due con consumazione obbligatoria).”


BOMBA LIBERAFESTA

Giugno 5, 2007

Finalmente la conferma è arrivata. Quelle che erano solo voci, ora si sono tramutate in autentiche verità: San Felice verrà invasa.

Non un attacco alieno come avevano lasciato pensare le originali forme dei gazebi. Chi si auspicava l’avvento di piccoli omini dal verde pigmento nella pioppeta di San Felice a Ema dovrà attendere ancora un pò. La setta dei Raeliani giura che per il 12/12/2012 la profezia si avvererà.

Un’invasione ci sarà comunque. Per il popolo della piccola frazione alle porte di Firenze si prospetta dura vita per i prossimi 18 giorni. Nessun alieno dalla pelle tinta di verde ma tante persone dal cuore tinto di “rosso”.

Infatti nel parco di San Felice a Ema, il Partito di Rifondazione Comunista e la Sinistra Europea, hanno organizzato un maxi-evento intitolato LIBERAFESTA, che avrà vita dal 7 al 24 giugno. Forse il tanto criticato scudo missilistico che Bush sta cercando di tirar su nell’Europa dell’Est, non è un “regalo” per la Corea del Nord…

Cercando di tornare seri, ecco cosa prevede la festa:

Tutti i giorni dalle ore 18, presso il tendone denominato AREA DIBATTITI, interverranno numerosi esponenti politici e non, su diverse tematiche come l’ambiente, il sistema industriale ed il problema rifiuti. Non mancheranno personaggi di spessore come il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il segretario nazionale del Prc Franco Giordano ed il Ministro Mussi.

Dalle ore 22 invece, nell’arena spettacoli si esibiranno artisti, musicisti e cabarettisti. Mercoledì 20 giugno, il “noto membro della giunta” assieme ai suoi compaesani, potrà assistere alle fritte e rifritte INTERVISTE IMPOSSIBILI di Dario Vergassola, ormai più replicate delle infinite puntate dei Simpson su Italia 1.

Il giorno successivo, gli abitanti del caseggiato adiacente alla pioppeta dovranno tapparsi i fori auricolari: sarà la volta dei PUNKREAS, nota punk-band milanese. L’inquinamento acustico è assicurato.

Sabato 23 potranno invece rilassarsi, sempre che non siano già fuggiti altrove, con I CALZINI SUL COMO’ del teatrante Jacopo Fo.

Per tutti la lista completa degli eventi in programma, vi rimando al sito ufficiale di LIBERAFESTA.

Data la notevole vicinanza che separa casa mia dalla sede della Grande Festa, cercherò di tenervi aggiornati il più possibile su quel che avverrà.

J.M.


Poggio e buca fa…male!

Giugno 1, 2007

Questo foto-reportage apre la rubrica del degrado fiorentino, del quale cercherò di occuparmi il più possibile, tempo disponibile permettendo.

Il primo post ho deciso di dedicarlo ad una zona molto vicina a casa mia (San Felice a Ema, Galluzzo): il Poggio Imperiale.

Forse è una delle zone residenziali più belle di Firenze. Incredibile è la quantità di maestose antiche residenze presenti in loco. Su tutte, la villa medicea che ospita l’istituto della Santissima Annunziata. Colline verdi con stupendi viali alberati. Questo è il Poggio Imperiale.

Purtroppo però, nonostante tali premesse, una serie interminabile di buche e crateri sul manto stradale, rendono tutt’altro che onore a questo suggestivo quartiere.

Il viale che collega la piazza di Porta Romana al Piazzale sulla cima della collina del Poggio, è pieno di punti in cui i sanpietrini in porfido fanno capolino sulla superficie stradale asfaltata. Il vecchio che avanza sul nuovo.

Ormai sono anni che all’altezza dell’incrocio con via del Gelsomino, tre voragini in successione mettono a repentaglio la sicurezza degli scuteristi diretti verso la città.

Chi è solito imboccare quel viale quotidianamente o quasi, oramai ha già le sue traiettorie studiate per evitare di finirci dentro con le ruote. Chi non ne è a conoscenza ci finisce dentro e se gli va bene, se la cava con un’imprecazione verso il Creatore o giù di lì…

Il Comune non sembra essere molto interessato all’argomento. Se le buche cominciano a diventare un vero e serio pericolo per il conducente del ciclomotore, si limitano a fare questo:

Una colata di catrame e chi s’è visto s’è visto. Ciao sanpietrini! Ci vediamo prossimamente…

Fin qui restiamo nel limite della decenza. Queste “bellezze” stradali che per adesso vi ho illustrato sono anche tollerabili. Non secondo il parere personale del sottoscritto ovviamente…

Il massimo lo raggiungono le vere e proprie voragini che si sono aperte in Via di San Felice a Ema: strada di campagna. Ma molto trafficata.

Per chi viene dall’Impruneta verso la città e per chi dal Viale dei Colli vuole andare verso il Chianti, è la via più veloce da percorrere per giungere a destinazione. Molte sono le auto e i ciclomotori che per tutto l’arco della giornata, battono il manto stradale di questa via.

La concetrazione dei bunker si ha tutta in neanche 500 metri, nel tratto fra il Piazzale del Poggio Imperiale e la casa di cura della Veranella.

Se le “buchette” del Viale del Poggio Imperiale avevano una profondità di massimo 3 centimetri, qui raggiungiamo anche i 15 centimetri. Fossero piene d’acqua, ci sarebbe quasi bisogno di un ecoscandaglio per misurarle.

Nel giro degli ultimi mesi si sono aperte un pò ovunque.

Al centro della carreggiata:

Ai bordi:

Qui, anche le macchine rischiano di subire gravi danni.

La carreggiata stradale in alcuni punti è molto stretta e talvolta, quando passano furgoni, camion o macchine di grosse dimensioni, diviene impossibile non finirci dentro con le ruote.

Va detto che su questo tratto, nonostante tutto, non mancano i folli che sfrecciano a 80 km/h. E se uno scooterista dovesse improvvisamente spostarsi sulla destra per evitare l’impatto?

Non vorrei esagerare ma la possibilità di farsi male (se non peggio…), non mi sembra tanto remota.

Dulcis in fundo: LA SEGNALETICA!

Questo è il primo cartello:

Non si fa in tempo a vederlo che c’è subito la “buchetta” in agguato.

Qui invece abbiamo una pietra del marciapiedi che si è rotta e sporge sulla strada:

Si preferisce segnalarla con un cartello invece di sistemarla. Forse ci vuole il benestare delle Belle Arti per toccarla?

Il cartello di pericolo. Ovviamente messo di traverso affinchè nessuno lo veda:

Da notare che è posizionato dopo la serie di voragini, oramai a pochi metri dal Piazzale del Poggio Imperiale.

Forse ci deve scappare il morto per intervenire? Forse dovrà venire qualche autorità in zona per risistemare tutto quanto? Un G7? Un G8? Chi lo sa…

Se avete da segnalarmi altre zone in cui sono presenti “fantasticherie” del genere, non esitate a farmelo sapere. Sarò ben lieto di venire a documentarle.

Vi invito anche a visitare il sito Sos Firenze. Il link lo trovate anche a lato nel FLORENCE-ROLL. Lì troverete una marea di foto sul degrado che imperversa per la nostra povera città lasciata allo sfascio.

J.M.


PAN DI STELLE CON LE RUOTE IN GIRO PER FIRENZE

Maggio 30, 2007

Direttamente dalla confezione alla bocca. Inzuppati nel latte. Inzuppati nel the. I più arditi azzardavano trangugiandone due insieme, accoppiandoli: una scuola di pensiero che vede nel doppio biscotto il massimo del piacere.

Nei primi anni novanta i Pan di Stelle (distribuiti dal 1987) erano un must, e tutt’oggi sono ancora in molti ad “abusarne”, tenendoli a portata di mano nella propria credenza.

Ma da qualche tempo, il noto cioccolatoso tondo stellato ha assunto altre sembianze. Per modernizzarsi e per concorrere ad altre merendine famose come il Kinder Delice e Fiesta, è stato creato lo snack al “pan di spagna al cioccolato ricoperto di stelle, con all’interno un gustoso strato di latte”.

Bontà divina!” mi sento di aggiungere. Oramai è diventata la mia merendina “ufficiale”. Quelle stelline zuccherate, cosparse sulla superficie di una morbidissima barretta di pan di spagna, sono una libidine. Lo strato di latte al suo interno è il tocco di genio che rende sublime questo nuovo prodotto della Mulino Bianco.

Lo ammetto: mi ha stregato! Mi ha talmente stregato che da qualche tempo ho cominciato a vedere la merendina un pò ovunque. Persino per le strade! Si avete letto bene: sono talmente “fatto” di questo snack che mi capita di veder girare per le strade di Firenze, autobus sotto forma di merendina gigante, con all’interno decine di persone. Una sorta di omino di marzapane gigante del film Shrek.

Pazzia? Forse lo stress delle lunghe code che sono costretto a sorbirmi tutte le mattine per venire in facoltà, mi hanno condotto alla schizofrenia?

Per un breve periodo di tempo l’ho pensato. Poi ho deciso di informarmi. Ho fatto ricerche ed ho scoperto che i PanDiStelleBUS esistono veramente! Non sono frutto della mia fantasia! Sollievo…

La MULINO BIANCO BARILLA ha investito ingenti somme per la comunicazione ON AIR del nuovo prodotto.

A Milano esistono persino jumbotram decorati con pellicole rifrangenti e manifesti iperteconologici con illuminazioni particolari.

A Firenze e nelle altre grandi città italiane invece, la Mulino bianco ha preferito investire sugli autobus interamente decorati.

Questa è una foto (in futuro cercherò di immortalare il bus per intero) che sono riuscito a scattare con il cellulare ad uno di questi mezzi di trasporto a dir poco originali. L’ho fatta colto di sorpresa mentre stavo viaggiando su un altro mezzo pubblico, il quale, mi sono resoconto una volta sceso, sponsorizzava lo stesso prodotto! Salendo a bordo, non l’avevo notato…

pan di stelle bus

Dunque… alzi la mano, o meglio… lasci un commento, chi ha visto almeno una volta in giro per Firenze, un PAN DI STELLE CON LE RUOTE!

J.M.


Rumors, rumori e gazebi alieni

Maggio 26, 2007

Rumor: Dall’inglese, Rumor (Rumour in inglese britannico) indica una notizia, presumibilmente vera, che circola senza però essere stata confermata o resa evidente.

Di questa categoria è la voce secondo la quale il mese prossimo, presso i giardini pubblici di San Felice a Ema (zona Galluzzo) si svolgerà una maxi-manifestazione organizzata da Rifondazione Comunista. Le indiscrezioni da alcuni giorni passano di cavità orale in cavità orale, di paesano in paesano, di bocciofilo in bocciofilo, senza alcune conferme ufficiali. Nè sui giornali, nè sulla rete questa presunta manifestazione ha per ora avuto risalto.

Circa 10 giorni fa sono arrivati i primi operai della ditta che si occupa del montaggio delle strutture ma ancora poco si sapeva dei motivi per i quali fossero lì.

Nei giorni a seguire, come funghi, si sono materializzati gazebi in qua e là, nel grande pratone tra l’albereta e le abitazioni, magicamente ripulito dalla selva di erbacce lasciate incolte da diversi mesi.

La voce secondo la quale sia una manifestazione a livello nazionale di Rifondazione Comunista si è sempre più consolidata, ora dopo ora. Si dice che il primo giorno dell’evento sia il 7 giugno e che si protrarrà per le due settimane a seguire con concerti, incontri politici ed eventi di varia natura. Ma di concreto, ci tengo a ripetere, ancora non c’è niente. E’ solo un rumor.

E rumors sono anche le voci che vorrebbero un membro dela giunta comunale, schierato in prima linea per far annullare l’evento, assieme ai cittadini che vivono in zona. Anche lui abita lì e di sentire la confusione fino a tarda notte, proprio non ne ha voglia.

In effetti, vedendo la quantità e la grandezza delle strutture che gli operai stanno tuttora terminando di montare, io stesso, residente nelle vicinanze, mi domando con quale superficialità abbiano deciso di utilizzare i giardini di San Felice a Ema come sede di una manifestazione di così tanto spessore. Chiedere il parere o almeno avvertire gli abitanti della zona sarebbe stato il minimo. In questa piccola frazione alle porte di Firenze, vivono molti anziani, molti bambini di tenera età e ci vive persino un membro della giunta!!!

Essendo, come pare dal rumor, un evento così importante, ci sarà un grande afflusso di persone e al di là della confusione che danneggerà la quiete del povero abitato, come si pensa di gestire il problema parcheggi? L’unica area di sosta mediamente grande è quella di Piazza Puliti, vicino al campo sportivo del Galluzzo, che se non credo proprio possa bastare.

Ma non preoccupiamoci più di tanto per adesso. Tutto è ancora un rumor, niente è ancora ufficiale. Sono solo voci. Forse non ci sarà nessuna manifestazione. Forse, date le forme geometriche dei gazebi, si tratta solo di un’invasione aliena. Pacifica si spera.

Altrimenti dubito che il membro della giunta si mobiliterebbe.

J.M.


Go Beyond – Oltre lo studio, per il futuro

Maggio 25, 2007

Non mi piace inserire più di un post al giorno, ma dato che avverrà domani (26 maggio), ci tengo a rendervi noto l’evento che si terrà presso il Consolato degli Stati Uniti d’America a Firenze (Lung’Arno Vespucci Amerigo, 38).

Ecco il contenuto dell’email che mi è stata inviata dall’Ufficio Stampa del Genio fiorentino:

L’Ambasciatore americano Ronald Spogli

il Console Generale degli Stati Uniti a Firenze, Nora Dempsey

il Presidente della Provincia, Matteo Renzi

nell’ambito della rassegna “Il Genio Fiorentino”, sono lieti di invitare gli organi di informazione a

“Go Beyond – Oltre lo studio, per il futuro”

la prima fiera delle università americane a Firenze. Per la prima volta a Firenze oltre 20 università statunitensi presenteranno agli studenti italiani i propri programmi di studio negli Stati Uniti. Negli stand saranno disponibili anche informazioni relative ai visti e alle borse di studio. Gli studenti potranno entrare direttamente in contatto con le università e ottenere tutte le informazioni necessarie per studiare in America, dalle modalità di iscrizione ai requisiti, dagli esami sul TOEFL alla richiesta di una borsa di studio Fulbright. L’evento e’ aperto al pubblico e verra’ messo a disposizione lo spazio pedonale intorno al Consolato.

La manifestazione si svolgerà il giorno Sabato 26 maggio dalle ore 14:00 alle ore 17:00 a Palazzo Canevaro, sede del Consolato degli Stati Uniti d’America a Firenze. Al termine della sessione sulle Universita’, l’evento proseguira’ con un programma di musica e danza del Florence Dance Center, Puccini Festival e Duke’s Men of Yale.

 

 

J.M.