VINTAGE SELECTION N°10
Luglio 10, 2007Si è appena concluso l’evento fiorentino dedicato al Vintage presso la stazione Leopolda, location ben nota per aver ospitato, in passato, numerose manifestazioni come sfilate di moda, eventi di cultura della moda, mostre d’arte e di architettura, spettacoli teatrali, eventi di comunicazione e della cultura giovanile, della cultura industriale e dei nuovi servizi, della cultura del tempo libero e dello svago.
La mostra-mercato “Vintage Selection”, che in 10 stagioni si è imposta come importante punto di riferimento per la moda Vintage italiana, rappresenta un evento irrinunciabile per tutti i cultori di questo particolarissimo genere di abbigliamento che riesce a raccontare storie attraverso abiti e accessori. La concomitanza di questo evento con il fortunato Pitti Immagine Filati, ha fatto sì che la nostra città sia stata la meta di un vastissimo numero di stilisti e cool hunters, pronti a lasciarsi trascinare e ispirare dalla forza dei tessuti, dei tagli e dei colori per affinare il proprio percorso professionale in ambito di stile.
Da qui l’ispirazione a compiere un lavoro ben preciso anche sull’allestimento della stazione stessa, rendendola conforme all’ambiente di un laboratorio; poiché è in quest’ambito che si può dare sfogo alla creatività per far fiorire le idee.
Sempre in occasione di queste due fiere, Firenze ha ospitato il primo knit-out italiano: raduno di persone che lavorano a maglia, all’uncinetto o a ricamo, con una selezione di artigiani o piccole realtà di produzione di filato, tintura, accessori. La NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) in questi mesi ha sviluppato una ricerca sul tema del Do-Knit-Yourself inteso come prima forma di creatività e produzione di massa, attraverso due laboratori di progettazione tenuti da Nicoletta Morozzi e Lorenza Branzi.
(http://www.do-knit-yourself.com/)
A questo progetto ha partecipato anche La Pina, grande appassionata di tricotage: da Marzo, durante la sua trasmissione, è in onda lo spot “Uniamo le pezze, che invita gli ascoltatori ad inviare elaborati semplici (quadrati o rettangoli) lavorati a mano. Lo scopo è riuscire a realizzare un abito senza fine che potrà essere indossato da più persone, poiché “Lavorando a maglia si pensa, si ragiona si rimugina e tutti i pensieri fatti lavorando alle pezzette restano impigliati ai punti che le compongono e tutti cuciti insieme costituiranno un unico ingarbugliato pensiero caldo…”.
( http://lapina.blog.deejay.it/il_mio
_weblog/2007/03/uniamo_le_pezze.html)
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S.S
Pubblicato da firenzeperimmagini







“Il Forte di Belvedere inaugura oggi 23 giugno alle ore 17.00 come spazio estivo nell’ambito della rassegna FI.ESTA Firenze Estate 2007: fino a venerdì 31 agosto dalle ore 17.00 fino alle 1.30 di notte il Forte sarà di nuovo FORTE DAVVERO, uno dei luoghi cittadini più suggestivi dove si potrà assistere a spettacoli di teatro letteratura, rassegne cinematografiche, mostre, sedute di yoga ma anche semplicemente per bere e mangiare qualcosa al bar e ascoltare un po’ di musica. Stasera, contemporaneamente all’apertura del Forte, alle ore 18.30 si inaugurano “Tibet, terra di esilio” mostra fotografica di Patricio Estay e “Burnham Wood Exhibition” mostra di scultura di Greg Wyatt.




Come già vi avevo preannunciato diversi giorni fa, domani (giovedì 24 maggio) alle ore 19 nei locali della sala Luca Giordano, all’interno del Palazzo Medici Riccardi, si terrà un interessante convegno su tre Colonne della storia del giornalismo italiano, che ancora oggi, nonostante non siano più tra noi, continuano a vivere con le numerose “tracce” che ci hanno lasciato nel corso delle loro vite: Indro Montanelli, Tiziano Terzani e Oriana Fallaci.
Si tratta di una guida letteraria per visitare le bellezze immortali di Firenze, attraverso gli occhi e le emozioni dei suoi visitatori più illustri e le loro impressioni lasciate nei testi. Un modo nuovo e differente per scoprire singoli luoghi e monumenti della città con le parole e le descrizioni degli autori e degli interpreti più significativi dei secoli passati. Una passeggiata ideale dal giardino dei Boboli a Santa Croce e Ponte Vecchio accompagnati da Rainer Maria Rilke, Sigmund Freud, Alexandre Dumas,
“Descrivere una città: la bellezza dei suoi monumenti, delle sue vie, delle sue piazze, dei capolavori che ospita è solo apparentemente facile – ha

